SALOM ALAYKHUM, SAMARCANDA ! LA VIA DELLA SETA 2018

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SALOM ALAYKHUM, SAMARCANDA ! LA VIA DELLA SETA 2018

Partenza: 04 Sep-2017 - Ritorno: 16 Oct-2017

 “Perché, dunque, andare in Uzbekistan?
Perché, potendolo fare non andarci sarebbe un peccato.”
P. Benelli, C. Deola

 

Sulle orme di Tamerlano a Samarcanda, Bukhara, Khiva, attraversando Russia e Kazakistan.

 

Itinerario

Descrizione
Le oasi sulle antiche rotte carovaniere, le madrasse e i caravanserragli, i minareti delle moschee e i vivacissimi bazar: tutti i profumi e i colori da Mille e una notte da vedere in un viaggio sognato da tanto tempo, seguendo la leggendaria Via della Seta con le città che sembrano rimaste ferme all’epoca di Marco Polo e Gengis Khan.
Per arrivare in Uzbekistan passeremo per la Russia meridionale e il Kazakistan. Abbiamo cercato di elaborare un percorso con meno rischi perché prima di tutto pensiamo alla sicurezza di chi partecipa al viaggio.
Questa scelta ci permette inoltre di farvi vedere tanti siti molto importanti, come uno dei capolavori di tutta l’Asia Centrale, lo splendido mausoleo di Yasawi in Kazakistan, le misteriose città morte e i “castelli di fango” nel deserto di Uzbekistan, il sorprendente Museo d’arte di Nukus – uno dei 29 luoghi più incredibili al mondo secondo il New York Times.
Questo senza considerare le interessantissime e sconosciute zone della Russia Meridionale e il grande Volga, oltre a tante altre sorprese che Vi abbiamo riservato e che potrete scoprire nel programma del viaggio.
Ci preme sottolineare che le visite guidate e il programma turistico (come tutti gli altri servizi) sono assicurati lungo TUTTO il percorso, e non solo nella parte di Uzbekistan. Abbiamo cercato di rendere il lungo viaggio divertente e vario, evitando il concetto della strada da fare solo per arrivare alla destinazione finale.
Abbiamo lavorato anche sull’aspetto culinario del viaggio, proponendovi cene, rinfreschi e degustazioni nei posti più caratteristici, accompagnati da spettacoli folcloristici, essendo ospitati dalle famiglie locali, cucinando il famoso plov tutti insieme e assaggiando vini e prodotti tipici.
Insomma, la nostra priorità era quella di elaborare un programma veramente unico e indimenticabile per le emozioni che lascia, ma anche poco stressante e studiato da tutti i punti di vista, anche se il viaggio che si fa per arrivare in queste terre lontane non è affatto facile.
Possiamo assicurare però che ne vale veramente la pena: noi siamo innamorati dei posti che vi faremo vedere e siamo sicuri che lo sarete anche voi.

La nostra qualità è più alta dei nostri prezzi!

La Strada San Pietroburgo

 

Khiva.
Khiva – la cosi detta “città – museo”. Uguale a tante altre città orientali fu fondata sulla fonte d’acqua Heivak nel basso del fiume Amudaria. Le ricerche archeologiche testimoniano che la città di Khiva ha più di 2500 anni. Grazie a queste ricerche storiche Khiva venne riconosciuta dalla UNESCO come la parte del patrimonio mondiale.
Khiva è una delle poche città del mondo che conservò la vera e propria architettura storica, il suo aspetto autentico. “Ician – Kala” la parte centrale della città è vero e proprio museo architettonico dove si può ammirare i capolavori dei grandi maestri nazionali.
Durante il periodo della sua fioritura economica Khiva fu grande centro del commercio internazionale, occupando la posizione chiave sulla famosa Via della Seta. In Khiva vennero i mercanti dalla Russia, India, Iran, da qui partirono le carovane per il Medio Oriente, Turkestan e Cina.
Quando si fa notte e la luna, patrona dei maomettani, illumina le cime dei minareti, le cupole delle moschee, ti sembra di essere in una città incantevole. Khiva davvero è una città dalle favole.
Bukhara.
La storia della fondazione di Bukhara si perde nei secoli passati. Nel 1997 la Unesco prende la decisione di celebrare il suo anniversario di 2500 anni.
Tra gli antichi monumenti a Bukhara si può nominare il mausoleo di Ismail Samani, costruito all’inizio del X sec. sul ordine del fondatore della dinastia dei Samanidi. Il mausoleo rappresenta con se un edificio che ha la forma di un cubo, con la copertura a cupola. Il sepolcro della famiglia dei Samanidi fu il primo edificio in Asia Centrale nella costruzione del quale usarono i mattoni cotti. I mattoni furono usati sia come materiale della costruzione sia come gli elementi decorativi. Grazie all’attività plurisecolare degli eruditi, architetti, poeti musulmani che nacquero e vissero a Bukhara come per esempio il famoso storico Narshakhi e i celebri poeti Rudaki e Dakiki la città acquistò i seguenti titoli d’onore “ Le cupole della credenza”, “ La Bukhara nobile”, “La città benedetta”. Nel contempo Bukhara è una città moderna, industriale e culturale.
Samarcanda.
Samarcanda è una delle antiche città del mondo, coetaneo di Roma, Atene e Babilonia. I poeti e storici del passato la valutarono giustamente con gli epiteti come “ Il paradiso del Oriente”, “ La perla preziosa del mondo orientale”, “Roma del Oriente”.
Per la prima volta la città di Samarcanda fu menzionata nel 329 a.c., quando le truppe di Alessandro Magno la occuparono.
In primavera del 1220 la città passò nelle mani di Cinghizkhan che distrusse la sua base antica.
XIV – la metà del XV sec. è il periodo della prosperità economica, politica e culturale di Samarcanda. Proprio in questo tempo cresce la fama mondiale della città, come la capitale della grande Imperia che prendeva inizio al fiume Volga e si finiva al fiume Gange.
Shakhrisabz.
La città di Shakhrisabz, luogo di nascita del famoso Tamerlano conosciuto come Temur-lo zoppo, si trova a 160 km da Samarcanda. Nei tempi di Tamerlano Shakhrisabs fu una piccola città provinciale, ma per la volontà di Timur i suoi discendenti continuarono a sviluppare la città anche dopo la sua morte.
Tra i monumenti architettonici dell’epoca di Tamerlano sono rimasti alcuni frammenti del grandioso portale Ak-Saray, la costruzione del queale occupò più di 20 anni e che fu distrutto dal Abdulla, khan di Bukhara nel XVII sec.
Nel sepolcro Doroisidad giacciono le spoglie dei due figli di Tamerlano: Giahonghir e Umar Sheikh. Questo complesso architettonico è eccezionale esempio dell’ architettura della seconda metà del XVI secolo. Dall’altra parte della piazza si trova la moschea commemorativa Kok Gumbaz (Le cupole celesti), la quale nel XIX secolo fu trasformata nella moschea templare.
Karakalpaki
Repubblica autonoma sul territorio dell’Uzbekistan, al confine con il Kazahstan e il Turkmenistan, estesa attorno al settore meridionale del lago di Aral su una regione prevalentemente desertica (Ustjurt a W, Kyzylkum a E) attraversata dal basso corso dell’Amudarja. Secondo il censimento del 1993 la sua superficie occupa 164.900 km.q. sulla quale vivono 1.343.000 abitanti. Risorse economiche degli abitanti (Karakalpaki, Uzbechi, Kazachi, Russi) sono l’agricoltura (cotone, cereali), praticata nelle zone irrigate, e l’allevamento (bovini, ovini, caprini). Centri oltre al capoluogo: Hodžejli, Biruni e Tahiataš.

 

DURATA: 40 giorni
GIORNI DI SOSTA: 12
ESCURSIONI INCLUSE: 24
LUNGH. PERCORSO: 9000 km
TAPPA PIU’ LUNGA: 620 km
TAPPA PIU’ CORTA: 160 km
INIZIO TOUR A: 04 settembre (Lettonia)
FINE TOUR A: 14 ottobre (Lettonia)

 

Lettonia:
1° giorno, Lettonia, 0 km
Russia:
2° giorno, Lettonia – confine Lettonia-Russia – M9, 350 km
3° giorno, M9-M7, 450 km
4° giorno, M7- Ciuvascia, 500 km
5° giorno, Ciuvascia-Kazan, 220 km
6° giorno, Kazan, 0 km
Visita guidata in pullman alla splendida capitale dei tartari, per molti secoli la rivale implacabile della Russia che solo Ivan il Terribile riuscì a conquistare. La città islamica conserva tuttora il suo fascino particolare espresso nelle architetture, linguaggio, cucina tipica.
7° giorno, Kazan- Ufa, 530 km
8° giorno, Ufa, 0 km
9° giorno, Ufa- Orenburg 370 km
Kazakhstan:
10° giorno, Orenburg – confine Russia-Kazakhstan – Aktobe, 280 km
Attraversiamo il confine dell’Asia Centrale, entrando nelle zone occidentali del Kazakhstan
La prima giornata delle tante che passeremo nelle steppe infinite del Kazakhstan.
11° giorno, Aktobe, 0 km
Tempo libero, è possibile visitare la nuova moschea Nur Gasyr e la chiesa ortodossa di S. Nicola
12° giorno, Aktobe – Aral, 620 km
La strada tra le steppe e i deserti per arrivare alla cittadina sul famoso lago Aral
13° giorno, Aral, 0 km
Visita al porto sul lago scomparso. Il museo dedicato alla catastrofe ecologica del lago di Aral. Consegna di aiuti umanitari presso il centro per i bambini diversamente abili.
14° giorno, Aral – Kyzylorda, 455 km
Per distrarci dal paesaggio del deserto e dalla strada spesso faticosa, la visita esclusiva al cosmodromo sovietico di Bajkonur, la base spaziale più utilizzata del mondo
(a meno che l’accesso non sia negato per causa delle operazioni segrete, in questo caso vedremo il cosmodromo da fuori).
15° giorno, Kyzylorda – Turkistan- Shymkent, 470 km
Sosta per pranzo a Turkistan dove visiteremo uno dei più importanti siti storici di tutta l’Asia Centrale, il monumento UNESCO, il maestoso Mausoleo di Khodja Ahmad Yasawi, costruito da Tamerlano e giuntoci quasi intatto.
Uzbekistan:
16° giorno, Shymkent– confine Kazakhstan-Uzbekistan– Tashkent, 280 km
Dopo le pratiche doganali arriviamo finalmente in Uzbekistan che ci presenta subito la sua capitale, Tashkent.
17° giorno, Tashkent, 0 km
Visita guidata in bus di Tashkent, la più grande metropoli dell’Asia centrale, che vive tra il passato antico, le memorie sovietiche e la modernità. Pomeriggio libero.
18° giorno, Tashkent – Samarcanda, 290 km
Partenza per la mitica Samarcanda, una delle città più leggendarie del mondo insieme a Babilonia e Roma. All’arrivo dopo la sistemazione nel campeggio hotel in centro storico si può fare una passeggiata nella famosa Piazza Registan, il cuore della città.
19° giorno, Samarcanda, 0 km
La gita della città in pullman, visite ai siti più importanti: il Mausoleo Rukhobod, la Moschea Bibi-khanym, il Bazar. Tempo libero.
20° giorno, Samarcanda, 0 km
La gita della città in pullman: il complesso dei Mausolei Shakhi-Zinda, la Moschea Hazrat-Hyzr, l’Osservatorio di Ulugbek, la Tomba del profeta Daniele. Tempo libero.
21° giorno, Samarcanda – Shahrisabz, 160 km
Di mattina tempo libero a Samarkanda.Partenza da Samarcanda di pomeriggio. Lungo la strada pittoresca tra colline e prati verdi, visita a una casa uzbeka dove fabbricano tappeti tradizionali. All’arrivo a Shahrisabz, passeggiata nel centro storico.
22° giorno, Shahrisabz – Bukhara, 275 km
Visita guidata di Shahrisabz, città natale di Tamerlano: rovine del palazzo di Tamerlano Ak-Saray, dei Mausolei di Jekhangir, Shamseddin Kulyal, Gumbazi Zeyidan, della Moschea Kok Gumbaz. Partenza per Bukhara di pomeriggio.
Lungo la strada pittoresca tra colline e prati verdi, visita a una casa uzbeka dove fabbricano tappeti tradizionali.
Visita guidata di Shahrisabz, città natale di Tamerlano: rovine del palazzo di Tamerlano Ak-Saray, dei Mausolei di Jekhangir, Shamseddin Kulyal, Gumbazi Zeyidan, della Moschea Kok Gumbaz.
23° giorno, Bukhara, 0 km
Visita guidata della città di Bukhara, forse il punto più suggestivo del viaggio, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità: il complesso architettonico Poi-Kalan con il minareto Kalan e la moschea Kalan, la madrasa Mir-i-Arab, il complesso Ark, la moschea Bolo-Haus, il Mausoleo Chashma-Ayub, il mausoleo dei Samanidi, l’area del Taki-Zargaron con le madrase Ulughbek e Abdul Aziz khan, i due bazar del Taki-Sarrafon e del Taki-Telpak Furushon con la Moschea Maghoki Attar, la Madrasa di Nadir Divanbegi, la Madrasa di Kukeldash.
Cena da una famiglia uzbeka nel cortile di un caratteristico palazzo settecentesco, dove cuciniamo il tradizionale plov (piatto tipico di riso e carne) insieme ai proprietari.
24° giorno, Bukhara, 0 km
Tempo libero a Bukhara per godere di tutte le bellezze del centro storico, un vero gioiello dell’architettura islamica pieno di pittoreschi bazar.
25° giorno, Bukhara – Ayaz-Kala, 440 km
Attraversiamo il grande deserto Kizilkum (“sabbie rosse”). Sistemazione nel campeggio vicino alle yurte dei nomadi, ai piedi dei resti della fortezza Ayaz-Kala, culla della dottrina zoroastriana che nacque proprio qui. Visita alla “fortezza di fango” risalente al II secolo d.C. che domina il deserto. Cena e pernottamento nelle yurte (facoltativi).
26° giorno, Ayaz-Kala – Khiva, 105 km
In pomeriggio visita guidata della splendida cittadina di Khiva: porte e mura della Ichon-Qala, la Fortezza Kuhna Ark, la Madrasa di Mohammed Rakim Khan, il minareto Kalta-Minor, la moschea Juma, la Madrasa di Allakuli Khan, la Madrasa di Kutlimurodinok, la Moschea di Ak, il Mausoleo di Pahlavon Mahmud, la Madrasa di Islom-Hoja, il palazzo del khan Tosh-Hovli. Cena con uno spettacolo folcloristico in un ristorante tradizionale.
27° giorno, Khiva, 0 km
In mattinata tempo libero a Khiva – un’oasi carovaniera famosa in passato per il commercio di schiavi, con il centro storico perfettamente conservato.
Cena con uno spettacolo folcloristico in un ristorante tradizionale.
28° giorno, Khiva – Nukus, 200 km
Sosta per la visita di un altro “castello nel deserto” – i resti della fortezza Chilpyk Kala (“torre del silenzio”), il centro rituale degli zoroastriani. Dalla collina si apre una splendida vista sui deserti sconfinati e sul fiume Amudaria.
In pomeriggio visita del Museo d’arte di Nukus, chiamato il “Louvre delle Steppe”, con una collezione sorprendente (la seconda dopo il Museo Russo di S. Pietroburgo) delle opere degli artisti d’avanguardia anticonformista banditi dal regime sovietico. Il museo è classificato dal New York Times come uno dei 29 luoghi più incredibili al mondo.
29° giorno, Nukus – Karakalpakstan, 270 km
Lungo la strada, visita alla “città morta” di Mizdahkan, un luogo mistico pieno di enigmi che unisce i resti della città zoroastriana Ghiaur-Kala, la necropoli antica e il cimitero moderno.
Kazakhstan:
30° giorno, Karakalpakstan– frontiera Uzbekistan-Kazakhstan– Beyneu, 235 km
Tappa di trasferimento.
31° giorno, Beyneu – Atyrau, 420 km
Attraversando le spopolate steppe nelle vicinanze del Mar Caspio, potremo ammirare i numerosissimi laghi salati ed acquistare nelle piccole fattorie locali lo shubat, bevanda in base al latte di cammello, e il kumys prodotto dal latte di cavallo.
Russia:
32° giorno, Atyrau – confine Kazakhstan-Russia – Astrakhan, 350 km
Da Atyrau, città petrolifera kazaka, arriveremo ad Astrakhan, una caratteristica cittadina russa, dove sosteremo proprio sul bellissimo lungofiume del grande Volga, nella stretta vicinanza del centro storico e dei numerosi locali.
33° giorno, Astrakhan, 0 km
La giornata dedicata alla visita di questa città russa molto caratteristica, che rappresenta il punto di ritrovo di diverse culture: russa, tartara, kazaka, uzbeka e calmucca. Visita del Cremlino di Astrakhan che proprio nel 2012 dovrebbe essere incluso nell’elenco dei siti UNESCO. Visita del mercato di pesce affumicato. Cena in base al buonissimo pesce locale.
34° giorno, Astrakhan – Elista, 313 km
In pomeriggio visita guidata di Elista, la capitale di Calmucchia, una delle regioni più particolari e meno conosciute della Russia. È l’unico territorio europeo la cui religione è il buddhismo. Infatti a Elista ammireremo tanti templi e statue di Buddha.
35° giorno, Elista – M4, 530 km
36° giorno, M4 – М4 Voronezh regione, 325 km
Tappa di trasferimento, passeremo per l`autostrada.
Nel Voronezh regione visiteremo le chiese uniche nelle montagne di gesso.
Previsto il pranzo al monastero.
37° giorno, М4 Voronezh regione – Tula, 500 km
Tappa di trasferimento. La maggior parte della tappa passeremo per l’autostrada.
38 giorno, Tula – Kaluga, 110 km
In mattinata una visita guidata in pullman della citta’ natale dei famosi samovar russi e quello del famoso prjanik, panforte di Tula. In pomeriggio partenza per Kaluga.
39° giorno, Kaluga – Smolensk, 380 km
Tappa di trasferimento. In pomeriggio sistemazione nel parcheggio.
Serata di saluto dei partecipanti e cena di gala.
40° giorno, Smolensk – confine Russia-Lettonia- Lettonia, 350 km
Tappa di trasferimento verso la conclusione del viaggio per il rientro in Europa.
Buon ritorno a casa.

“…e non vi ho raccontato neanche la metà di ciò che ho visto.”

Marco Polo

 

Novita 2018:

Il mondo e’ bello. Portalo a conoscenza dei ragazzi!

Scoprite le nostre offerte speciali 2018  per le famiglie:

Bambini fino a 12 anni viaggiano GRATIS

Avete più di un figlio?

Secondo, terzo, ecc. minore a bordo fino a 12 anni compiuti solo € 500

Figli grandi? Riduzioni notevoli per i viaggiatori in età da 13 a 15 anni!

Una sorpresa per i vecchi amici: omaggi speciali per chi ha già viaggiato con noi prima!

 

 

 La quota:
Pacchetto Camper + 2 persone a bordo € 4630
Terzo adulto € 1400
Minore da 13 a 15 anni compiuti  anzichè € 1400 solo € 1000
Minore da 0 a 12 anni compiuti € 0 !
Secondo, terzo, ecc. minore a bordo fino a 12 anni compiuti solo € 500

NB! Dove indicato “anni compiuti” è inteso il compimento degli anni entro la data del viaggio

 

La quota comprende:

TUTTI i campeggi o parcheggi custoditi per le soste notturne (39 notti secondo il programma);
Due accompagnatori parlanti italiano e russo lungo tutto il percorso;
Autovettura al seguito del gruppo;
Tutte le escursioni e gli ingressi turistici indicati nel programma;
Guide locali professionali in lingua italiana;
Autobus per visite guidate come riportato nel programma;
Assistenza telefonica in lingua italiana 24 ore;
Assistenza alla frontiera (tutte le frontiere lungo l’itinerario: Lettonia – Russia, Russia – Kazakhistan, Kazakhistan – Uzbekistan, Uzbekistan- Kazakhistan, Kazakhistan-Russia, Russia- Lettonia nella parte russa);
Polizza sanitaria valida per il territorio russo;
Inviti per i visti russo, kazako, uzbeko (visa support);
Registrazione dei visti in Russia, Kazakhstan, Uzbekistan;
Permesso di circolazione camper sul territorio russo;
Traduzione patente;

Tassa ecologica camper (Uzbekistan);
Tasse e imposte.

Pasti:
Lettonia (Il “benvenuto” offerto dall’agenzia “La Strada”).

Kazan (cena in un ristorante della cucina nazionale con spettacolo folcloristico).

Bukhara (cena nel ristorante di famiglia con la preparazione del plov all’aperto),

Khiva (cena con spettacolo folcloristico),

Smolensk (cena di saluto).

Eventi particolari:
Consegna degli aiuti umanitari.

La quota non comprende:
– Visti Russia, Uzbekistan e Kazakhstan;
– Le assicurazioni: Carta Verde russa, Carta Verde kazako, Carta Verde uzbeko, camper KASCO e annullamento viaggio;

– Il carburante (costo approssimativo per 01.02.2018 nel territorio russo è 0.6 euro/litro, kazako è  0.5 euro/litro, uzbeko è 0.6 euro/litro (ufficiale) );
– Gli extra e quanto non previsto dal programma.

NOTA:

  • Il programma e le tariffe possono essere soggetti a variazione per motivi indipendenti dalla nostra volontà e di questo ne daremo immediato riscontro.
  • Il viaggio sarà realizzato alle condizioni e costi indicati se si raggiungerà il numero di iscritti determinato in 14-16 equipaggi.
  • Si fa altresì presente che il viaggio potrà essere comunque realizzato anche per un numero inferiore di equipaggi ma il costo dovrà essere riparametrato al totale degli interessati al viaggio. Il nuovo costo sarà comunicato singolarmente ai vari iscritti senza impegno alcuno.

 

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